Alessandro Rossini – Paura & Coraggio
Se vuoi stare dalla parte del sicuro non farai mai niente.
Se vuoi stare dalla parte del sicuro non farai mai niente.
Preferisco indossare la mia anima. Un velo semplice, fatto di semplicità, di sofferenza, di cadute, ma anche di sorrisi e di gioie. Preferisco indossare il profumo della speranza, quella fragranza che sa di vita… e incalzare le risorse che ho dentro, indossando le ali del coraggio, invece di continuare a piangermi addosso e rinunciare ad ogni mio sogno e desiderio. Preferisco mantenere accesa quella fiamma che arde dentro me, perché come un mare in tempesta ha saputo abbattere ogni diga ed ha saputo ridare valore e senso a questa vita fatta di mille rinunce.
La paura per me è il braccio d’ansia di un pendolo che, sul fulcro, oscilla disordinato tra l’incertezza e l’esitazione.
Il panico si impossessa di chi non è in grado di nuotare, che egli sia in mezzo all’oceano o a pochi metri dalla riva. Questo non ci permette di ragionare e squilibra la portata dei nostri problemi.
Si dice che i mezzi opportuni per vivere, li troverai lungo il cammino. Li troverai davvero? Oppure imparerai a tue spese come si viver davvero? Penso che la seconda ipotesi sia la più azzeccata. Certamente che se rimani fermo in un punto, non troverai mai il tempo adatto a te; per agire e compiere azioni. Lungo il cammino impererai molto, molto sulle persone, e anche su te stesso. Imparerai che nulla è come appare, nulla si definisce oro solo perché luccica.
Venne il dubbio a bussare alla mia porta, mi sedetti, tanto avevo chiuso bene l’uscio. Fu un grossolano errore, avevo chiuso ogni via di fuga, alla mia paura ed al mio orgoglio.
Sento il peso dei miei dolori, delle mie sofferenze, sento il peso delle mie lacrime e mi sono piegata davanti a… nulla. Ho paura, però cerco come un cieco la luce che mi porti in alto… li dove mi aspetta… qualcuno o qualcosa.