Alessandro Rossini – Religione
L’unica religione che accetto è quella che mi fa riflettere e non impone. Quella che mi fa condividere con gli altri per ricevere dagli altri.
L’unica religione che accetto è quella che mi fa riflettere e non impone. Quella che mi fa condividere con gli altri per ricevere dagli altri.
Un suggerimento ai gay. Visto che di solito le persone usano dire frasi del tipo “vado a cena dai finocchi” oppure “esco con un gay” cominciate a dire “vado a cena dagli etero” oppure “esco con un etero” Cosa cambia? È un po’ come una secchiata di acqua fresca per risvegliare le menti.
Poiché apparteniamo a Cristo, deve prevalere in noi la gioia.
La storia intera risulta essere incomprensibile senza Gesù Cristo.
A colui che può fare assai di più e immensamente al di là di quello che noi domandiamo e pensiamo, per la sua potenza operante in noi, a lui la gloria.
Dio ci ha lasciati liberi di scegliere perché ci ama; io ho scelto di fare le mie scelte ascoltando gli insegnamenti di Gesù. Egli è l’unico amico che non ci abbandona nel mare tempestoso della vita; Lui guida la nostra rotta verso l’Amore Eterno!
L’italiano medio è più fedele verso la sua fede calcistica piuttosto che verso quella religiosa, legge molti giornali sportivi, mentre raramente tocca i testi sacri e rispetta di più le regole del calcio che quelle di Dio. La cosa ironica è che si lamenta per la “blasfemia” degli atei, quando lui è il primo a fregarsene del volere del suo padre immaginario.