Alessandro Scardecchia – Società
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Se una rondine non fa primavera figuriamoci se un coglione fa categoria!
La società è come l’aria, necessaria per respirare, ma insufficiente a farci sopravvivere.
Se c’è un elemento basilare nella nostra costituzione, è il controllo civile dell’esercito.
Quando ignoriamo il passato, siamo condannati a ripetere tutto daccapo.
Le diversità sociali a volte si superano, quelle intellettuali quasi mai.
La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più pranzi che appetito, e quelli che hanno più appetito che pranzi.