Alessandro Scardecchia – Società
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
L’autocritica castra le idee sul loro nascere.
Così la macchina dell’oppressione sempre si rivolta contro chi la serve.
La società è come l’aria, necessaria per respirare, ma insufficiente a farci sopravvivere.
È veramente tragico constatare come gli affamati nel mondo costituiscono un gruppo tanto… nutrito.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
La consuetudine ci riconcilia a tutto.