Alessandro Scardecchia – Società
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Nei regimi democratici le élites del potere sono scelte dal popolo, ma sono guidate dalle forze economiche, dominate dall’egoismo e illuminate dall’ignoranza.
Il Presidente degli Stati Uniti posticipa la data d’inizio del g8 perché i dolori dell’abbondante flusso mestruale lo consigliano.Il Papa annuncia ai fedeli l’uscita dell’Enciclica “Amore Universale” la settimana dopo aver messo alla luce due meravigliosi gemellini.Il Presidente della Repubblica Claudia Antonelli, convoca il Senato, per legiferare, in occasione della sfilata Dolce & Gabbana.Che Figata sarebbe il mondo…
Colui che istiga ad una guerra tra poveri non avrà mai una soluzione ma una distruzione di coesione sociale.
Lavorare nel mondo dello spettacolo in Italia negli anni novanta, e non avere rapporti con Berlusconi, è facile come lavorare al controllo delle nascite a Nazareth negli anni zero e non avere rapporti con Erode.
La società, oltre a far arricchire gli uomini furbi, fa si che tu non sfrutti il tuo potenziale, cosi creando inconsciamente una falsa realtà e una falsa libertà.
La lotta alla criminalità organizzata è molto difficile, perché la criminalità è organizzata, ma noi no.