Alessandro Scardecchia – Società
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Ci sono due tipologie di esseri umani: chi pensa con il proprio cervello e chi non pensa con il proprio cervello. Una banale quanto semplice negazione in grado di cambiare il corso della storia.
Tutti siamo potenziali criminali. Il crimine non ha sesso né posizione geografica né religione.
Al perseguitato non gli si perdona la mania di persecuzione.
L’Uomo riesce a dare il peggio di se quando è sopraffatto dalla sete di apparire e il mondo per colpa sua, piano piano scompare, non riuscendo più a ritrovare se stesso.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.
Sto cominciando seriamente a preoccuparmi, chi come me fuma, deve fare molta attenzione con gli accendini in mano, ci sono un sacco di code di paglia a spasso.