Wendell Phillips – Società
Sia in catene che incoronata di alloro, la libertà non conosce altro che la vittoria.
Sia in catene che incoronata di alloro, la libertà non conosce altro che la vittoria.
Dalla lontana Nairobi, apprendo con profondo orrore che anche l’Italia ufficialmente entra in guerra. Con un voto scellerato del Parlamento, il tanto decantato tricolore si renderà complice e autore di morti di migliaia di civili, di assurde stragi, di bombardamenti su città, villaggi, su popolazioni inermi, ridotte alla fame da condizioni di vita disperate.Un voto di una gravità inaudita quello del nostro Parlamento, che colloca l’Italia in una pagina nera della storia del mondo, una pagina listata a lutto e datata mercoledì 7 novembre 2001.
Non pretendo di avere tutte le risposte. A dire la verità non m’interessano nemmeno tutte le domande.
La legge è potente, ma più potente il bisogno.
Il tempo può avere un parto difficile, ma non abortisce mai.
La società è un prodotto dei nostri bisogni, e il governo delle nostre debolezze.
I buoni fanno un gran male al mondo. Certamente il maggior male che fanno è quello di dare tanta importanza al male.