Alessia Giuliana – Religione
Tutto l’amore che porto nel cuore, l’ho donato alla Dea.
Tutto l’amore che porto nel cuore, l’ho donato alla Dea.
L’italiano medio è più fedele verso la sua fede calcistica piuttosto che verso quella religiosa, legge molti giornali sportivi, mentre raramente tocca i testi sacri e rispetta di più le regole del calcio che quelle di Dio. La cosa ironica è che si lamenta per la “blasfemia” degli atei, quando lui è il primo a fregarsene del volere del suo padre immaginario.
Se Dio si vuole suicidare, ahimè, non si può fermare.
“Esiste Dio?” Chiese lui all’amico.”È una buona domanda…” rispose e si allontanò.”Dove vai?””Vado a cercare una buona risposta.”
Gli dei sono tutti ciechi, sordi e muti, ma taluni sostengono che ci guardano, ci ascoltano e ci parlano!
Le cose sacre sono le sole che valga la pena di profanare.
Le varie religioni, tengono soggiogati popoli interi, forse è un bene per taluni, ma la libertà di pensare di ognuno è un bene imprescindibile, non sono atea, capisco che però la religione cattolica è quella che dà maggiore libertà.