Benjamin Whichcote – Religione
Niente è più specifico all’uomo della capacità di religione e del senso di una divinità.
Niente è più specifico all’uomo della capacità di religione e del senso di una divinità.
Noi oggi stiamo verificando sperimentalmente che “dove non c’è Dio, non c’è neppure uomo”.
La fede dovrebbe essere dentro di noi costantemente, non usata al bisogno.
Dio ci ha lasciati liberi di scegliere perché ci ama; io ho scelto di fare le mie scelte ascoltando gli insegnamenti di Gesù. Egli è l’unico amico che non ci abbandona nel mare tempestoso della vita; Lui guida la nostra rotta verso l’Amore Eterno!
In qualunque modo lo guardo, come l’Assoluto, l’Inconoscibile, l’Essere Supremo, il Creatore, il Giudice, l’Indifferenziato, Dio mi sembra sempre umano, troppo umano.
È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
Se Dio veramente esistesse allora quando arriverà il mio momento riconoscerò di essere stato dalla parte del torto assumendomi le mie colpe e accettando la punizione che mi darà. Se invece ho ragione io, voi non avrete mai la possibilità di riconoscerlo.