Alessia Porta – Sogno
Quando si sogna la notte, si vive il doppio. Il doppio di tutto, dell’amore, della tristezza, della paura, della vita.
Quando si sogna la notte, si vive il doppio. Il doppio di tutto, dell’amore, della tristezza, della paura, della vita.
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.
Il vero segreto per viver bene, è quello di non tenere i sogni in un cassetto, ma di cercare di tramutarli in realtà.
Racchiudi in un prezioso scrigno tutti i tuoi sogni e riponi le tue speranze nelle mani del cielo.
Quando il cassetto è ormai traboccante di sogni, c’è un solo modo per creare lo spazio necessario a farcene stare di nuovi, ed è realizzare quelli più vecchi.
I sogni non sognati non possono essere realizzati.
I sogni che vivi ti fanno vivere quelli che sogni non hanno realtà.