Alessia Porta – Stati d’Animo
Ti liberi di un peso, e non vuoi nemmeno ricordarne il nome.
Ti liberi di un peso, e non vuoi nemmeno ricordarne il nome.
Penso e ripenso, ergo sono pensieroso.
Anche solo quello sguardo, involontariamente radioso, era bastato a far comprendere a Levin che lei amava quell’uomo, a farglielo capire come se lei stessa glielo avesse detto.
Approfittare di ciò che abbiamo sofferto è la più meschina dimostrazione che ogni lacrima versata era dovuta, ce la meritavamo. Il dolore è come il giocattolo preferito: ognuno ha avuto il suo, ben nascosto, al riparo da mani e occhi indiscreti che non avrebbero saputo come giocarci.
Certe emozioni sono come le persone: nascono, muoiono… ma non si ripetono mai!
Il primo vento autunnale si porta via le foglie dagli alberi lasciandoli spogli così come i miei ricordi di un’estate appena terminata.
Come un monile prezioso, difficile da trovare e facile da perdere.