Alessia Porta – Viaggi e vacanze
Prendete un week end, e fatene un capolavoro.
Prendete un week end, e fatene un capolavoro.
Voglio non fermarmi mai e passo dopo passo camminare per il mondo finché morte non sopraggiunga.
La mediocrità fa più vittime di quanto si possa pensare.
Il mondo più bello da esplorare è quello che hai dentro la tua anima, esso non ha confini e non basta una vita per esplorarlo tutto, il mondo che vediamo la fuori serve solo a capire come esplorare il mondo che abbiamo dentro, la vita poi ci donerà tutto ciò che vogliamo al momento giusto quando saremo veramente pronti a riceverli e a sopportarne il peso.
Non esiste un viaggio se non si ha un posto dove poter fare ritorno.
Tante volte mi hanno chiesto perché amassi così tanto Napoli. Gesticolando ho provato a dare una risposta, senza accorgermi che in verità una risposta non c’è. Si perché è una cosa istintiva, una di quelle che senti nello stomaco e che ti cammina in testa, senza sapere perché. È come il mare, come i biscotti nel latte, come gli abbracci, come la tua canzone preferita. Come tutte le cose che si fanno amare per forza. Perché ho sempre creduto che per amare Napoli non servono motivi, ragioni o perché. Napoli, come il sangue, ti scorre dentro, semplicemente. Ti scorre dentro e non puoi farne a meno.
Quelle sbadate, quelle che arrivano all’ultimo momento, quelle dai maglioni larghi, e dagli occhiali con la montatura grossa, ecco proprio quelle ragazze, dall’aria sognante, che stringono un libro al petto, che hanno mille amori infranti, e che si siedono sempre negli ultimi posti, quelle che osservano il cielo e spesso inciampano, proprio loro, le amo tutte quel genere di ragazze. Mi ci perdo a guardarle, a scrutare i loro sguardi, si raccontano da sé, hanno una finestra sul mondo ed una al piano superiore, dove si ritirano la sera a fare i conti con le loro fragilità.