Alessio Fabretti – Anima
Il mare delle sensazioni è come un’onda che lieve sulla battigia lascia il biancore della schiuma dei ricordi.
Il mare delle sensazioni è come un’onda che lieve sulla battigia lascia il biancore della schiuma dei ricordi.
Due anime che si somigliano possono illuminare la propria vita imparando dell’esperienza dell’altro, accarezzandosi senza ferirsi.
Se non trovano giustizia e fedeltà dalla loro parte, per quali oscuri e alieni baratri partiranno a cercarle, oltre la croce degli altari?
Guardami negli occhi specchio ubriaco di sogni:cosa vedi che io non vedo?Tra noi un cielo d’aria e la libertà!Un pensiero e la sconfinata emozione del tempo e lo spazio.
Un volto è una tavolozza di colori in cui l’anima ha intinto il suo pennello.
Siamo tutti ricercatori di sorrisi in un vortice frenetico che non ci abbandona. Anime vaganti colte da un’inspiegabile fame compulsiva di tenerezza e di amore… Forse si ha paura di ammalarsi di anoressia sentimentale, l’unica in grado di farci morire un po’ per volta, ogni giorno… tutti i giorni, di solitudine. Sarebbe come rimanere eternamente sospesi in bilico, sull’orlo di un precipizio, senza nessuna mano a cui afferrarsi per potersi salvare: è questa la morte che fa più paura.
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche…