Alessio Scollo – Filosofia
Il mare supera gli scogli ma si ferma comunque quando giunge alla riva.
Il mare supera gli scogli ma si ferma comunque quando giunge alla riva.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.
C’è sempre un perché. Quando non lo vedi, c’è anche di più.
Mettetemi un’etichetta, e mi avrete annullato.
Quante volte vorrei essere tornato indietro nella mia vita: per cambiare diverse cose ed in particolare per poter guardare con più attenzione situazioni che oggi sono ricordi sbiaditi.
Il nutrimento della vita organica è l’ossigeno.
La superficialità è superflua. Quel che conta veramente lo ottieni solo scavando, tuffando, buttandoti senza badare la paura di sprofondare. Quello che vale davvero la pena ha un prezzo, specie alto, ma se lo vuoi col cuore e con l’anima, lo paghi senza barattare.