Alessio Scollo – Filosofia
Non è sempre mai e non è mai mai.
Non è sempre mai e non è mai mai.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Perdere la speranza, come rinnunciare a vivere, ogni nostra azione è fatta di volontà e speranza.
La mia mente gioca sporco.
Filosofo e poeta è chi rende sublime ciò che per tutti gli altri è normale.
Il matrimonio, Dio, i figli, i parenti e il lavoro.Non ti rendi conto che qualsiasi idiota può vivere così e che la maggior parte lo fa?
La filosofia non è altro che l’assoluta espressione della banalità del razionale, essa illustra la realtà, una realtà visibile e la giustifica nonostante non abbia bisogno di essere giustificata poiché reale e sotto gli occhi di tutti.