Alessio Scollo – Filosofia
Come faccio a non amarmi? Chi lo farà se non io?
Come faccio a non amarmi? Chi lo farà se non io?
Un trattato di filosofia potrebbe benissimo essere composto da battute umoristiche.
Tanto più si procede nella filosofia, tanto più si desidera ciò che ancora manca.
Io metto la libertà non nella libera decisione, ma nella libera necessità.
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perché priva del legame di servitù é il sapere più nobile.
Se non avessimo mai veduto le stelle, e il sole, e il cielo, nessuna delle parole che abbiamo detto sull’universo sarebbe stata mai pronunciata. Ma ora la visione del giorno e della notte, e dei mesi e dell’evolvere degli anni, ha creato il numero, e ci ha dato una concezione del tempo e il potere di indagare sulla natura dell’universo; e da questa sorgente abbiamo tratto la filosofia, di cui un bene maggiore non fu e non sarà mai donato dagli dei all’uomo mortale.