Gichin Funakoshi – Filosofia
Non pensare che si pratichi karate solamente nel dojo.
Non pensare che si pratichi karate solamente nel dojo.
Dobbiamo illuminare con la luce e la gioia il tortuoso, quotidiano nostro cammino, senza però ridere e parlare troppo forte: non dobbiamo dimenticare che nella porta accanto sta riposando il dolore!
Dal male non si sviluppa il bene, né con buone, né con cattive intenzioni. Il sopruso inflitto indica un’apparenza di giustizia, e la mostra per quello che è veramente, manifestando le vere intenzioni, segnando indelebilmente il potere nel tempo soffocato dal nepotismo, nella dittatura occultata dalla morte, e da false credenze, espedienti per costruire il regno dissennato e corrotto.
L’ignoto inizia a prendere luce quando sei nel buio.
Noi non esistiamo. Siamo quelli che nessuno ringrazia. Siamo quelli che devono prendere le decisioni che nessun altro riesce a prendere.
Il momento in cui capiscodi essere forteè l’esatto istanteche mi vede in difficoltàusando solo il mio valoresenza bisogno di appoggiper combattere chi critica e denigra.
I governi lottano per i “Dritti” dei popoli…