Alessio Scollo – Filosofia
Questo che sto scrivendo in questo momento è già passato, non è più presente.
Questo che sto scrivendo in questo momento è già passato, non è più presente.
Gli adulti sono come dei piccoli bambini.
Noi ci conosciamo perché gli altri ci presentano e per lo stesso motivo noi non ci conosciamo.
Accetta l’insegnamento di chi lo accompagna all’atto pratico della sua vita.
L’infanzia è una condizione passeggera, i bambini sono potenzialmente degli adulti che sono potenzialmente dei vecchi. In pratica nasciamo potenzialmente morti.
Accoglie un alito di brezza la mia inquietudine, vicino a te, mare… Guizzano i pensieri, mentre antichi e recenti scheletri fluttuando tra le onde vanno e sempre tornano ad infrangersi sugli scogli del mio cuore! La già rara gocciolina di gioia rapidamente evapora, senza lasciar traccia, se non nella ricerca spasmodica e nostalgica di un’altra e un’altra ancora. Il dolore no! Al contrario, resta! Si fissa, si incrosta sulle mie rocce. In attesa di quella gioiosa goccia resta in pena… la mia pena.
Più piccoli sono i segnali più difficilmente riusciamo ad afferrarne il senso.