Alessio Scollo – Sogno
Ho un letto troppo stretto per sogni troppo grandi.
Ho un letto troppo stretto per sogni troppo grandi.
Io mi piaccio a tal punto che alle volte mi invidio.
I sogni sono come le zanzare. Ci girano intorno e noi li schiacciamo con le nostre stesse mani.
Ed io che mi immaginavo tutto diverso, illuminavo tutto quello che non c’era.
È bello trovarti tra le pagine di un sogno che Tu non sai e svegliarmi con l’immagine del tuo sorriso.
Vorrei saper disegnare un ritratto, vorrei saper custodire un profumo, vorrei saper trasformare un pezzo di marmo in una scultura. Purtroppo sono solo un uomo normale e mi è consentito solo sognare.
Un sogno sta fuggendo dalla serratura della mia vita, vuole liberarsi di questo peso, andare via di qui… forse per sempre. Ma continuo a lottare, per ciò che amo, ogni sorriso riconquistato. Continuo… nonostante le avversità, le critiche non accettate, le false amicizie, i dolori e i cuori spezzati. Continuo… perché il sogno è l’unica arma che mi permette di star bene. Un sogno sta fuggendo da me, ma io lo fermo… ancora una volta. Andrà via solo quando l’avrò realizzato. E allora sarà per sempre.