Antonio Boggio – Sogno
I sogni sono come le zanzare. Ci girano intorno e noi li schiacciamo con le nostre stesse mani.
I sogni sono come le zanzare. Ci girano intorno e noi li schiacciamo con le nostre stesse mani.
Vorrei che tu fossi musica, per sognare ancora, ancora e ancora.
Chi è solo un sogno è soltanto pensiero chi respira sogni, soffia in un’anima chi accarezza un sogno, non ha mani chi abbraccia sogni, ha solo un’ala chi tocca un sogno, non ha pelle chi bacia in sogno, non ha labbra chi parla di un sogno, non ha voce chi si nutre di sogni, non ha fame chi sfiora i sogni, non ha veri desideri chi vive di sogni vive di speranza chi spera di vivere un sogno, potrebbe aspettare anche una vita intera.
So che un giorno Te ne andrai con la stessa furia con cui mi sei entrato dentro, perché accade sempre così, i sogni ci travolgono e poi si svegliano lasciandoci una scia di ricordi.
Io credo nei miei sogni e spero tanto che anche loro credano in me.
Il sogno è lo spazio della mente indagatrice, in cui si scandisce il tempo dell’attesa verso ciò che è veramente voluto, ciò che la ragione dei giorni nostri ci nasconde ingannevolmente.
Cerca, tra le rime stonate della vita, l’aria melodiosa di mille farfalle in volo. Quel brivido sottile, che screpola la pelle livida del quotidiano, rivelandone l’azzurro segreto.