Alex Pramix – Anima
Colsi i resti della mia anima, mi volsi a guardare l’immensità del cielo raccolsi ciò che restava della mia vita e partii alla ricerca di me stesso.
Colsi i resti della mia anima, mi volsi a guardare l’immensità del cielo raccolsi ciò che restava della mia vita e partii alla ricerca di me stesso.
E poi ci sono quei giorni in cui anche solo alzarti dal letto è difficile, quasi impossibile, vorresti silenzio. Nella tua testa, silenzio nel tuo cuore, invece c’è tanta, troppa confusione, e la tua anima piange.
Per troppo tempo ho messo in catene la mia anima, le ho tarpato le ali… voleva volare, non glielo ho permesso.La tenevo ancorata talmente stretta al bisogno di ricevere l’approvazione altrui, che non ascoltavo più il suo grido di ribellione.Dov’era finito il rispetto per me stessa?Dovevo riprendermelo… l’ho fatto, e solo così ho potuto pretenderlo dagli altri.
Tutto abita in me, sto con le braccia aperte.
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle labbra e gli occhi inumiditi di emozione. È strano come a volte alcune parole scritte da una persona che nemmeno conosciamo possano appartenerci terribilmente. Sentire quella musica e sentire cuore e mente che non seguono più una logica. È un po come quando ci innamoriamo, quando vediamo la persona che ci piace, quando ci sfiora. Ecco… l’emozione prende il sopravvento e supera la ragione. Spesso è questo che succede quando una canzone ci rovescia l’anima.
Che devi avere un caos dentro di te, per far fiorire una stella che balla!
Il tempo è il balsamo dell’anima.