Alex Pramix – Comportamento
Non riesco a tollerare la cattiveria gratuita, quella messa in atto per colpire il prossimo senza motivo da chi fa dell’odio la propria ragione di vita.
Non riesco a tollerare la cattiveria gratuita, quella messa in atto per colpire il prossimo senza motivo da chi fa dell’odio la propria ragione di vita.
Rimorso, l’indigestione dell’anima.
Cara vecchia coerenza, sei come un abito della festa indossato solo per l’occasione da chi delle parole sa farne solo mercificazione mostrandosi dopo un emerito… buffone.
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.
Noi non sappiamo che cosa significano le parole più semplici, tranne quando amiamo e desideriamo.
Il difetto più grande di un uomo è quello di essere convinto di non avere difetti.
Insegniamo ai nostri figli di non dire “che schifo” a ciò che non hanno mai…