Rossella Porro – Comportamento
Cara vecchia coerenza, sei come un abito della festa indossato solo per l’occasione da chi delle parole sa farne solo mercificazione mostrandosi dopo un emerito… buffone.
Cara vecchia coerenza, sei come un abito della festa indossato solo per l’occasione da chi delle parole sa farne solo mercificazione mostrandosi dopo un emerito… buffone.
Non tutti sono chiari e cristallini come me.
Sono libero di essere me stesso e nessuno mi ferma.
La superstizione mi è sempre stata odiosa come il maggior danno che l’uomo si possa procurare.
È difficile essere coerenti se si pensa che la vita sia sincronizzarsi con il resto del mondo, che anche le nostre scelte più importanti debbano confrontarsi con le mode e i pensieri d’oggi anche perché tutto oggi scorre velocemente. Siamo in continuo riciclo, vi è un rapido turnover di conoscenze e di “amicizie” nella nostra vita che impedisce la nostra coerenza di avere un seguito. Ecco che ogni secondo rielaboriamo i nostri principi a seconda di chi ci circonda seguendo il nostro cuore, unica parte del corpo a non potere esser tatuato, abbellito e vestito ma piacevolmente costretto ad esser sempre così dalla nascita fino all’ultimo suo battito.
La calunnia è un vocabolo sdentato che, quando arriva a destinazione, mette mandibole di ferro.
Non potrai mai fermare uno spirito libero. Potrai incatenare la sua carne, ma la mente volerà sempre e troverà la strada della sua libertà.