Alex Pramix – Desiderio
Non voglio essere uno tra tanti, ma assai per pochi.
Non voglio essere uno tra tanti, ma assai per pochi.
Quando un nuovo amore lo si guarda da lontanotutto splende come una stellada vicino quella stella potrebbe essere troppo immensa e soprattutto pericolosa,anche se la tentazione delle voltediventa così forte di volersi avvicinare a quell’intenso splendore, anche solo per un’istantema quando i cieli son dueognuno dovrebbe avere l’accortezza di restare nel suo blu.
Quando dici che desideri morire è perché hai fortemente bisogno di vivere.
Il cielo sta chiudendo il sipario sul giorno, la sera incalza e chissà se ti porta il mio pensiero. Da lontano ammiro quest’orizzonte che incendia il mare, cerco il tuo sorriso nel fondo del cuore. L’amore ci abbandona e il turbine del tempo non ci stringe più. Sperduti in quelle strade che mai s’incontreranno, in questo mondo disordinato che non ama più, si perde la speranza mia di ritrovarti ancora nella vita mia.
Voglio piccole scintille che illuminino anima e cuore. Gesti semplici e veri. Quelli che i rendono migliore. Da cui non sai staccarti, perché altrove non troveresti la parte “migliore” di te.
Inerme, ti attendo. Impudica, ti voglio. La mia mente finge resistenza. La mia carne oscenamente mi tradisce.
Certi desideri sono preghiere rivolte a Dio.