Alex Pramix – Stati d’Animo
Essersi illusi di aver trovato tutto per poi rendersi conto di non avere in mano niente.
Essersi illusi di aver trovato tutto per poi rendersi conto di non avere in mano niente.
La malinconia non saprei davvero come collocarla nella famiglia degli stati d’animo. Somiglia alla tristezza, ma più raffinata ed elegante, è timida celandosi dietro un accenno di sorriso, cammina fiera, petto in fuori, ma sbircia alle sue spalle illudendosi di essere seguita dal ricordo, sbatte la porta sperando che non si chiuda del tutto e si nutrirà di quello spiraglio. La riconosci all’istante nello sguardo di chi hai di fronte perché ti trapassa alla ricerca di un rimpianto, la malinconia non è per tutti, è un fregio complesso per gli animi semplici.
Supino sul tappeto di rugiada, un timido cielo il mio rifugio, il vento mio unico interlocutore. Sono al centro del palcoscenico del mondo.
Sono consapevole di non piacere a tutti, ma sinceramente poco mi importa, chi mi odia o a chi non piaccio deve rassegnarsi, “io esisto” e non c’è cosa più bella di esserci per chi mi ama e infastidire chi mi invidia.
Io provo, provo a capire. Ma tutto questo fottutissimo mondo sembra finto, finto.
Impazzisco per le persone che senza farsi problemi dicono quello che pensano, a volte in modo sbagliato, ma io riesco ad apprezzare di più loro di chi pur di non discutere ti da stupidamente ragione, per poi contraddirti alle spalle.
Amo la pioggia perché in mezzo a lei posso nascondere le mie lacrime, amo il sole perché scalda il mio cuore, amo il giorno perché mi fa compagnia, amo la notte perché mi permette sognare.