Alexander Pope – Comportamento
È per il nostro senno come per i nostri orologi, nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.
È per il nostro senno come per i nostri orologi, nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.
Se non sbagli mai sei il peggiore per tutti quelli che sbagliano. E ti assicuro…
Oggi camminavo per strada. Come spesso accade ho incontrato una persona che guardava insistentemente il mio incedere difficoltoso, provocando in me grande fastidio. Stanco di questo ripetersi ero tentato a maltrattarlo. Invece, ho cambiato atteggiamento; ho cominciato a fissarlo e fissarlo, fin quando nell’imbarazzo mi ha detto: perché mi guardi? Ho continuato a fissarlo, dopodiché ho risposto così: tu stai osservando il mio camminare “strano”, io invece scruto il tuo pensare “assurdo”. Io qualche certezza ce l’ho, tu invece… temo poche speranze.
Non ho mai abusato di alcool, sono astemio. Non ho mai fatto uso di droghe, sono già al settimo cielo e oltre. Non ho mai tradito la fiducia di chi l’ha riposta in me considerandomi importante. Non ho mai odiato, nemmeno chi lo avrebbe meritato, e non ho mai amato senza amore, pur sapendo che può far male.
Con quel tono di voce che ti ritrovi, sprigioni dolci note di tenerezza, per ogni parola che dici, doni alla persona che hai difronte tale serenità che ognuno di noi al mondo in cui viviamo ne abbiamo una forte necessità.
Ennesima delusione di “amicizia” : la gente è stolta, invadente, inconsistente; ti chiede (l’amicizia), ti richiede e poi ti “ricicla”.
Il dubbio è il tarlo dell’anima, si insinua lentamente infido e divora tutte le sicurezze.