Rossana Emaldi – Comportamento
La bontà è una dote che parla una lingua incomprensibile ai più.
La bontà è una dote che parla una lingua incomprensibile ai più.
Per un uomo è errore esigere da una donna risposte categoriche e precise: ciò la richiama necessariamente alla prudenza e alla ragione ed essa non può rispondere che… no.
C’è l’inverno dentro me. Ghiacciata, paralizzata da occhi freddi distanti, distratti e indifferenti. Cade la neve da i miei occhi e nessuno lo vede, beh si sa no! La neve stupisce attrae è magica, candita mah ad un certo punto dopo averla pestata, presa tra le loro mani e poi gettata solo per giocare per poche ore; si stancano neppure la guardano o toccano perché è gelida. Non mai visto nessuno in grado di far “sopravvivere” la neve nessuno la presa con se facendola “vivere” anche d’estate, ecco io sono come lei! All’inizio si stupiscono si divertono mah poi si stancano perché come la neve ci vuole delicatezza nel toccarmi se no mi sgretolo e loro non gli importa il motivo per cui mi sgretolo però se sanno toccarmi mi sciolgo proprio come lei e potrai “bere” da me, mah non ho mai visto nessuno in grado di farmi sopravvivere, non mai visto nessuno che è rimasto e che rimarrà.
Le persone che ci mettono il “cuore” non “tradiscono” mai. E tradire non vuol dire soltanto quando qualcuno va con un altra. Tradire significa prima di tutto ferire, essere egoisti, pensare solo a se. Si tradisce la fiducia, la speranza, il “crederci”, si tradisce quello che è stato.
Ci vuole coraggio a restare e il coraggio è fatto di volti, di occhi pronti a carpire, a implorare, a rubare, di labbra pronte a imprecare, a parlare, a tacere. La vigliaccheria, no. Non ha volto, non ha sguardo né parola, non ha rughe né espressione: è un limbo appoggiato sulle spalle di chi va via.
Sono sempre andata a caccia. Sì, ma di stronzi.
È vero che tutti abbiamo i nostri difetti, però alcuni esagerano!