Alexandre Cuissardes – Bacio
Il sei di luglio viene chiamato la giornata dei baci, ma in realtà è semplicemente l’unico giorno in cui i baci di giuda si riposano.
Il sei di luglio viene chiamato la giornata dei baci, ma in realtà è semplicemente l’unico giorno in cui i baci di giuda si riposano.
Ma se non passa giorno in cui radio, televisione e stampa non parlano di “scontro fra le forze politiche” perché non risulta mai nessun politico ricoverato in un pronto soccorso?
Il nostro paese è l’unico dove si può far morire qualcuno non sparando con la pistola ma sparando cazzate.
Baci che restano dentro e stazionano li nel cuore, che profumano di fresco e che sanno di primavera, baci che avvolgono un turbine di sentimento e di calore, baci che sono come le ciliegie, uno tirano l’altro, baci di poesia, di passione e di tenerezza, baci intensi, dove le labbra combaciano in modo perfetto, e poi fermarti li, a un centimetro dalle sue labbra, sentire il suo respiro che si confonde con il tuo, in attesa di un nuovo, trepido, bacio.
I baci, attimi di respiri di vita!
Non oso chiederti un bacio, non oso mendicare un sorriso, per timore che, ottenendo l’uno…
Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.