Alexandre Cuissardes – Bacio
Il sei di luglio viene chiamato la giornata dei baci, ma in realtà è semplicemente l’unico giorno in cui i baci di giuda si riposano.
Il sei di luglio viene chiamato la giornata dei baci, ma in realtà è semplicemente l’unico giorno in cui i baci di giuda si riposano.
Il bacio che ti mando non ha voce nè parole… ma porta il soffio gentile di un alito di vento che dal mio cuore giunge fino a te!
Sfiorare le tue labbra è come volare in alto, come un gabbiano che plana dolcemente sull’immenso oceano quando il sole tramonta… è semplicemente uno spettacolo meraviglioso.
Quella sera mi rubò un soffice bacio… e avvertì subito la sensazione che in quell’atto lui mi stava trasmettendo tutto l’amore che nascondeva dentro!
Il mio è stato per te il primo bacio della vita, per me il tuo bacio sarà l’ultimo della mia vita.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Non vedrai mai il pesce che cerca di schioccare un bacio all’aquila. Mai.