Alexandre Cuissardes – Desiderio
A volte si vorrebbe avere la risposta che cerchiamo senza avere avuto l’imbarazzo di fare la domanda.
A volte si vorrebbe avere la risposta che cerchiamo senza avere avuto l’imbarazzo di fare la domanda.
E mi tremarono le gambe solo al pensiero che forse era lui!
Fratelli d’Italiacompagni italiani presenticamerati italiani presentifamiglie italiane presentisoldati italiani presentigiovani italiani presentioperai italiani presentiimpiegati italiani presentiimprenditori italiani presentipolitici italiani molto presenti, purtroppo.
Il mio corpo è pervaso da piccole scosse di piacere appena lo sfiori con le dita e quei dolci baci a fior di pelle che mi fanno impazzire, assetata di te mi abbandono al tuo desiderio e al tuo amore.
Il fatto deve essere una foto, reale, l’opinione sul fatto può anche essere un dipinto con tante pennellate.
Fu la mia città per prima che mi abbandonai. Oggi, le case sono, lì. Respirarne su di me l’odoroso. Qualche passo avanti e mi fermo. Chi si ricorda di me? Nessuno! Questa cosa mi fa ondolare d’ironia. Una striscia rovente sulla fronte. Una piccola promemoria di se stessa, che fa tremare nella coscienza, l’estremità di dissolvenza. Emigranti gli assomigliano alle rondine, nessuno non si dimentica della loro terra.
In molti degli ultimi suicidi le vittime mettono soltanto il gesto finale, tutto il resto lo ha messo lo stato.