George Bernard Shaw – Desiderio
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione é la morte.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione é la morte.
La speranza è un rischio che bisogna correre.
Vorrei il silenzio attorno a me quando perdo il mio equilibrio. Vorrei sentire invece mani forti che mi sorreggono. Le parole spesso diventano superflue, mentre i fatti sono fondamentali e decisivi.
Mentre il mondo invecchia la mia anima retrocede verso stati già vissuti, tortuosi e impenetrabili. Nuovamente si imbatte su me l’aspirazione più grande, la più bella delle manifestazioni in un contesto che proibisce la sua realizzazione. Destinato a restare un sogno represso o un incubo perpetuo, laddove giace l’immorale desiderio respinto dal mondo.
Ci sono desideri che sono profondamente radicati in noi. Sono quei desideri che, se non trovi il modo di esprimerli, diventano sempre più ingombranti ed assumono altre forme. E alla fine non sei più tu che li possiedi, ma loro che possiedono te.
Forse chiedevo troppo, quando ho chiesto: voglio solo essere felice.
È benedetto da Dio ogni desiderio che appartiene al cuore.