Alexandre Cuissardes – Frasi Sagge
Non è giusto vedere soltanto i peccati degli altri ma è ancora peggio vedere soltanto i nostri come peccati mortali e quelli degli altri invece sempre come peccati veniali, ma anche il contrario è giusto.
Non è giusto vedere soltanto i peccati degli altri ma è ancora peggio vedere soltanto i nostri come peccati mortali e quelli degli altri invece sempre come peccati veniali, ma anche il contrario è giusto.
La psicologia è spiegare il sapore di qualcosa che non si è mai assaggiato.
E quando non ce la fai più, ti chiudi in un mondo tutto tuo: il cuore palpita, il cervello corre, ma lei finalmente sparisce dalla tua testa e riesci a respirare qualche ora… Sono quelle serate da 90 euro al grammo, quelle dove spegnere il suo ricordo può accenderti o spegnerti per sempre.
Svincolatevi dalle anime fredde, da quelli che hanno la passione del pettegolezzo, da quelli che si cibano di ira per vomitare odio, allontanatevi da coloro che non praticano ciò che predicano, distinguetevi dalle maschere, dai ciarlatani del perbenismo, da coloro che parlano di Dio ma Dio non parla di loro! Proteggetevi dalle malattie invisibili ed infettive dell’anima che si diffondono vertiginosamente negli animi dei portatori di male dei vettori dell’egoismo dei trafficanti di angustie da coloro che ti feriscono col riso siate saggi nelle scelte dei compagni di vita fate della vostra vita la vostra indiscussa proprietà non fate della vostra vita la proprietà altrui.
I nostri sensi amano ingannarci, e gli occhi sono i piu ingannevoli di tutti. Ci inducono ad avere troppa fiducia in loro. Crediamo di vedere quello che c’è intorno, ma quello che percepiamo è solo la superficie. Dobbiamo imparare a comprendere l’essenza delle cose, la loro sostanza, e per fare questo gli occhi ci sono piu di impedimento che altro. Ci inducono a distrarci, e noi ci lasciamo abbagliare. Chi si fida troppo dei propri occhi trascura gli altri sensi, e non intendo solo le orecchie o il naso. Parlo di quell’organo che è dentro di noi e per il quale non c’è un nome. Chiamiamolo la bussola del cuore.
Elogio alla lentezza: In questo mondo così piccolo per andare più piano bisognerebbe essere grandi!
Per cinque milioni di euro saremmo tutti pronti a dire che la nostra costituzione è la più bella del mondo, terremmo anche nascosto il fatto che non è la più bella ma è senza dubbio la meno rispettata.