Alexandre Cuissardes – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Chi dice con accento francese una parola inglese di solito è un italiano.
Chi dice con accento francese una parola inglese di solito è un italiano.
Un viaggio in Italia ci porta davanti alla società più mobile, più fluida e più distruttrice d’Europa. […] In nessun altro paese sarebbe permesso assalire come da noi, deturpare città e campagne, secondo gli interessi e i capricci di un giorno. Gli italiani non temano di essere poco futuristi. Lo sono più degli altri, senza avvedersene, sebbene questo non significhi sempre essere più avanzati. […] In nessun altro paese come da noi tutto il campo sembra occupato dagli attivisti di ogni specie; in nessun altro, quasi per tacito accordo di affaristi e sociologi, è così radicata la convinzione che contino solo i problemi di denaro e di cibo. […] Il rischio dell’Italia è di entrare nel numero dei paesi di cultura bassa, giacché è possibile essere intelligenti e di cultura bassa.
Purtroppo viviamo in un Paese dove, giornali, tv, politici e anche persone cosiddette illustri, approfittano di un popolo tutto cuore e poco cervello per nascondere verità evidenti. Giochi di potere a discapito della dignità e della vita della povera gente, che ha la sfortuna di essere nata in un Paese popolato da ipocriti e falsi moralisti.
Ogni giorno spuntano nuovi medici per questo paese, ma ormai il paese più che di medici ha bisogno di becchini a seppellire i morti.
In Italia ci sono persone che non restano vive per miracolo ma per loro disgrazia.
In Italia re, papi e dittatori hanno lasciato grandi opere che li ricordassero. Palazzi, castelli, opere d’arte, ponti, chiese, strade e piazze. I dittatori di oggi non sono da meno di quelli del passato, anche loro lasceranno grandi opere, ospedali, impianti sportivi, ponti, strade… tutte incompiute.
Voglio farti ubriacare e tirarti fuori il fegato e metterti un buon fegato italiano e farti ritornare un uomo.