Alexandre Cuissardes – Luoghi comuni
Del peggio è tutto meglio.
Del peggio è tutto meglio.
Anche il più scarso alla fine qualcosa di giusto l’azzecca.
La nostra società è cosi marcia che accetta più volentieri un disonesto vincente che un onesto che ha perso.
Chissà se alle mini primarie Bersani è stato applaudito perché piace la sua proposta di candidare prodi o se perché molti speravano che fosse l’ultima volta che si presentava da segretario.
I consigli sono ben accetti, gli apprezzamenti quasi imbarazzano, le critiche, se costruttive, sono indispensabili.
A sentirli parlare, i politici, più che dire che non hanno capito il malumore del paese possiamo dire che proprio non hanno capito niente.
Per il politico chi non vota per lui non capisce, chi non vota per nessuno è un qualunquista, chissà cosa pensa di chi lo manda a fare in culo.