Alexandre Cuissardes – Modi di dire
Chi ha scritto “chi si contenta gode” forse non ha chiesto il parere di chi è costretto a contentarsi.
Chi ha scritto “chi si contenta gode” forse non ha chiesto il parere di chi è costretto a contentarsi.
Interrompo l’esistenza, incidente di percorso. O chiudo un incidente di percorso durato troppo a lungo.
Ormai dobbiamo prendere atto che in alto non esistono colpevoli, tutte le colpe sono soltanto della colpa, che ha deciso di esistere.
La parola tumore inizia sempre con la “t” prosegue con la “s” di speranza ma finisce spesso con la “e” di estrema unzione.
Il sogno era stato chiaro, non ce l’avrei fatta a vincere l’ultima battaglia, sarei morto. Ho preferito mandare gli altri al posto mio, il sogno di loro non ne parlava. Valeva la pena di provare. La battaglia è finita, adesso pregherò per i caduti e farò avvertire le famiglie.
La società civile non è quella che entra in politica ma quella che da questa politica ha perso.
Diamo al piatto di merda il grasso che cola.