Alexandre Cuissardes – Morte
Scansati che passa il ventoscansati che passa il temposcansati che passa la vita.Non scansartiche arriva lei,a lei non puoi sfuggire,lei non la puoi scansare.
Scansati che passa il ventoscansati che passa il temposcansati che passa la vita.Non scansartiche arriva lei,a lei non puoi sfuggire,lei non la puoi scansare.
Non è giusto vedere soltanto i peccati degli altri ma è ancora peggio vedere soltanto i nostri come peccati mortali e quelli degli altri invece sempre come peccati veniali, ma anche il contrario è giusto.
La morte sola può rescindere l’unione formata dalla simpatia, dal sentimento e dall’amore.
In questo paese il piangere è la norma, il sorridere richiede coraggio, per avere voglia di ridere invece bisogna essere folli, o politici.
Chi ha veramente problemi è isolato, e per quanto possa gridare è solo, migliaia di persone sole che urlano sono migliaia di uno, non fanno un “noi”.
Manca poco ormai… iniziano i preparativi per un addio e per un benvenuto… non scorderò mai i tuoi abbracci, i tuoi baci, i tuoi gesti d’affetto, il tuo sguardo vacuo e le tue lacrime, per una realtà dura e cruda, che a me facevano tanto star male…
Non è la morte finale la tragedia della vita, ma tutte quelle morti che sono dentro la vita.