Nicolò Mino – Morte
Non è la morte in sé a fare timore bensì l’antecedente di essa.
Non è la morte in sé a fare timore bensì l’antecedente di essa.
Anche se quello che si ama si perde l’amore non si dimentica e la morte non avrà più dominio.
Quando una persona sta per morire dice sempre di sentire molto freddo invece quando sono morta io ho sentito una vampata di calore.
Vivo e soffro senza Morire… magari Muoio senza Soffrire!
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)