Alexandre Cuissardes – Politica
L’Italia è la nazione dove gente che fa ridere guida un paese che fa piangere.
L’Italia è la nazione dove gente che fa ridere guida un paese che fa piangere.
Il trono dei parlamentari italiani capitolerà, nell’agognato momento in cui affideremo al presidente della repubblica, quei poteri decisionali, volti alla tutela dei bisogni della collettività. Sin quando questo non avverrà, andremo avanti come una tartaruga e continueremo ad osservare quella bilancia, in cui la ricchezza economica risulta sproporzionatamente concentrata nelle mani candide, prive di calli di chi abbiamo designato con le nostre mani, mani che risultano provate dalla fatica per riuscire (quando si ha fortuna) a portare quell’essenziale.
Se qualche volta non ti è possibile riflettere prima di parlare fallo subito dopo aver parlato, ti sarà utile alla prossima occasione.
I tagli alla politica hanno prodotto come risultato nuovi candidati e nuovi simboli elettorali, proviamo a fare il taglio degli elettori, forse i risultati saranno migliori.
1994, la politica si fa spettacolo, diventa kermesse televisiva e pubblicitaria e si sa tutto ciò costa molto, e costerà molto soprattutto agli elettori.
Hanno in comune solo la “p”.Fare il politico è il mestiere più antico del mondo dopo quello nobile della prostituta, solo che quello nobile porta il piacere, quello del politico porta solo dispiaceri, e costa anche quando non lo utilizzi, a puttana spendi solo se ci vai, a politica non ci vai mai ma spendi sempre, e non godi ma soffri.
La revisione del Concordato nel 1984 fu una necessità. Penso che su certi punti oggi avrei fatto una cosa diversa: in una società democratica gli interessi legittimi delle varie componenti, compresa quella cattolica, possono essere regolati attraverso la legge.