Alexandre Cuissardes – Politica
La differenza fra la dittatura e la democrazia all’italiana è che nelle dittature soffrono tutti, nella democrazia all’italiana invece soffrono i migliori.
La differenza fra la dittatura e la democrazia all’italiana è che nelle dittature soffrono tutti, nella democrazia all’italiana invece soffrono i migliori.
Governare non è poi così difficile; basta dare ascolto al popolo e poi fare l’esatto contrario.
Berlusconi è troppo superiore a Bersani, come numero di capelli.
… e intanto tutti i TG ed RG parlano della costa concordia, della sfiga della bottiglia non rotta… e dell’ovvio panico dovuto ad un incidente tra l’altro nemmeno troppo grave… Non che non sia una notizia, ma abbiamo ben altri problemi o no?Il lavoro dov’è? La precarietà di molti di noi cos’è?
Il problema è che la libertà ricercata non deve aver bandiera o ideologia.La libertà è fine ultima, tutto il resto è un mezzo con il quale si può raggiungere.Il mezzo stesso, nondimeno, permette di scolpire l’esatta fattezza di tale libertà?No.Poiché se qualcuno vuole la libertà non può volerla solo per una parte di persone, la vuole, la deve volere, per tutte le persone.Soprattutto per chi non lo segue, per chi lo contraddice.Per far capire.Soprattutto a lui.Cosa si stava perdendo.
Forse hanno preso il grande traditore, l’uomo che ha rubato le parole sulla carta nella santa sede.Il papa si duole, cita il vangelo di Matteo: “non cade con i venti la casa costruita sulla roccia”, la chiesa, ma se Dio la scuote questa casa non ci sarà qualche motivo?
Chi dice che la politica è un’arte non ha mai visto all’opera i nostri politici.