Alexandre Cuissardes – Politica
Per fortuna che in Italia manca lo stato, altrimenti sarebbe troppo evidente che agli italiani manca il senso dello stato.
Per fortuna che in Italia manca lo stato, altrimenti sarebbe troppo evidente che agli italiani manca il senso dello stato.
Chi ha fame di sapere divora libri.
In italia ormai gli statisti sono stati sostituiti da avvocati magistrati e giornalisti, tanto vale eliminare i tribunali e le testate giornalistiche e trasferire stampa di regime e giustizia in parlamento.
Chiedere di essere aiutati non significa affatto desiderare un aiuto (…). È curioso che spesso i volontari si comportino come un’anima bella, per dirla con le parole di Hegel, su questo punto. La pretesa di portare il bene all’altro è sempre fonte di fraintendimenti disastrosi. Pretendere di portare un aiuto, qualsiasi aiuto, all’altro è un modo per soddisfare il proprio narcisismo illudendosi che sentirsi utili sia anche un modo per esserlo davvero, mentre il più della volte si sta umiliando chi si pretende di aiutare.
A un giornalista che gli chiedeva chi fosse il grande politico, Kruscev, che a suo modo lo era, rispose: “Chi promette di costruire ponti anche dove non ci sono fiumi”. La Prima Repubblica di grandi politici ne ha avuti a iosa. Basta vedere i ponti costruiti dove non ci sono nemmeno torrenti o ruscelli.
Mussolini si comportò come un vigliacco, senza un gesto, senza una parola di fierezza. Presentendo l’insurrezione si era rivolto al cardinale arcivescovo di Milano chiedendo di potersi ritirare in Valtellina con tremila dei suoi. Ai partigiani che lo arrestarono offrì un impero, che non aveva. Ancora all’ultimo momento piativa di aver salva la vita per parlare alla radio e denunciare Hitler che, a suo parere, lo aveva tradito nove volte.
E dopo tanta scuola recitano la parte quasi a memoria. Stanno per un ora in tv da attori consumati, a convincerci che fanno tutto bene e poi tornano al loro lavoro di comparse, a dimostrarci che fanno tutto male.