Alexandre Cuissardes – Politica
L’avvocato ha bisogno del giudice e viceversa ma spesso la vera giustizia farebbe volentieri a meno di entrambi.
L’avvocato ha bisogno del giudice e viceversa ma spesso la vera giustizia farebbe volentieri a meno di entrambi.
Se questa è una classe politica eletta (in parte) con elezioni democratiche non è che oltre che con loro ce la dobbiamo prendere anche con gli elettori, cioè noi?
Oggi non si assiste più ad un dibattito politico che porti al centro della discussione i veri interessi della comunità di una nazione ma ciascun politico sente il dovere “morale” di proteggere e di palesare le cause personali volute dagli schieramenti e dai partiti della coalizione di appartenenza; anche al costo di disattendere le motivazioni che hanno spinto gli elettori a votare quel dato governo.
Berlusconi è troppo superiore a Bersani, come numero di capelli.
A chi non ha i mezzi per “togliersi le voglie” conviene togliersi il desiderio di avere voglie.
L’insegna “la legge è uguale per tutti” nelle aule di tribunale volta sempre le spalle ai giudici. O sono essi stessi che voltano le spalle all’insegna?
Chi ha torto ma vuole ragione dice: “io tengo le mie ragioni”. Chi deve giustificarsi per qualcosa che ha commesso dice che “tiene famiglia” chi fa politica non importa che dica niente, sappiamo da noi che “tiene ambizione e faccia di bronzo”