Alexandre Cuissardes – Politica
In Italia sono molti quelli che si occupano di diritti umani nel mondo e pochi quelli che si preoccupano per i troppi doveri disumani nel nostro paese.
In Italia sono molti quelli che si occupano di diritti umani nel mondo e pochi quelli che si preoccupano per i troppi doveri disumani nel nostro paese.
L’abisso non è fra classe politica e cittadini, ma fra cittadini vicini alla classe politica e cittadini senza santi in paradiso.
I nostri politici si sono dati molto da fare per distruggere il paese, sicuramente saranno molto stanchi, forse sarebbe meglio non coinvolgergli nella “ricostruzione”.
L’Italia sarebbe un paese speciale e unico perché è il mio paese, è il centro della Terra, è la storia del mondo, è il motore dell’umanità (le principali invenzioni sono italiane), ci sono gli spaghetti e la pizza, ma diventa un paese ridicolo se penso che, da Romolo siamo arrivati a Berlusconi, uno che dovrebbe essere in carcere e invece fa filmati pubblicitari per il suo paese.
Nei rapporti di fiducia non esiste la seconda volta, ma solo l’unica volta.
La politica è l’arte di impedire alla gente di occuparsi delle questioni che la riguardano.
Il comunismo non è altro che l’intellettuale moderno al potere, convinto di saper convertire in realtà il mito che il suo cervello, sradicato dalla realtà, ha concepito in un mondo di cui egli è il solo autore.