Alexandre Cuissardes – Politica
Molti politici parlano come statisti ma non verrebbero ammessi neppure ad un concorso come (impiegati) statali.
Molti politici parlano come statisti ma non verrebbero ammessi neppure ad un concorso come (impiegati) statali.
Il mestiere che dovrebbe essere fatto dai migliori è finito in mano ai peggiori, quelli che invece sanno fare lo ripugnano o lo sfruttano, tutti gli altri non esistono, servono per votare, per consumare, per offendersi tra loro, servono… servi…
La politica è come una matrioska: più cerchi, più la verità non la trovi.
Probabilmente le sentenze vengono emesse nel nome del popolo italiano perché se ci lasciano insoddisfatti dobbiamo avercela con noi stessi e non con chi le ha emesse.
Spesso ci accaniamo sulle sconfitte degli altri per dimenticare le nostre.
Sopravvivere è un mestiere duro, sottovivere ancora peggio.
A cosa/chi può essere paragonabile un presidente del Consiglio miliardario che permette che ci siano stipendi da mille euro al mese? Forse a quel boss mafioso che una mattina chiese a una persona di sciogliere un bambino nell’acido, mentre poi alla sera, nella sua cappella privata, per se stesso chiese a Gesù o alla Madonna di avere una buona salute.