Alexandre Cuissardes – Politica
Più che un governo di larghe intese sembra in arrivo l’ennesimo governo di larghe poltrone e grandi liti, tradotto “all’italiana”
Più che un governo di larghe intese sembra in arrivo l’ennesimo governo di larghe poltrone e grandi liti, tradotto “all’italiana”
L’imperialismo americano ci fa vedere le stelle spacciando strisce di falsa e decomposta democrazia.
Grillo lo votano i sordi (urla sempre) e Berlusconi i pazzi (dice solo cazzate)
Noi non ci riconosciamo in un Paese che lascia la sicurezza in mano a sceriffi spoliticizzati; che pensa che gli immigrati siano dei criminali; che non investe nella scuola, nell’università e nella ricerca, che crede che la crisi si risolva prendendola con più allegria, che invita i medici a denunciare i propri pazienti, che non tassa i più ricchi perché sono pochi.
Il nostro paeseper i furbi è il paese della cuccagna,per gli onesti il paese della vergogna.
Il tempo è in discesa, la vita va in salita, difficile far conciliare le due cose.
I politici insistono nel volere il finanziamento ai partiti, perché altrimenti è a rischio la democrazia.I magistrati non vogliono pagare se sbagliano, perché altrimenti perderebbero la loro autonomia e serenità di giudizio.Noi siamo fortunati. Non rischiamo più niente, abbiamo già perso tutto.