Alexandre Cuissardes – Politica
La politica ed il calcio hanno in comune l’uso dei piedi, sia per colpire l’avversario che per riflettere.
La politica ed il calcio hanno in comune l’uso dei piedi, sia per colpire l’avversario che per riflettere.
A dirci che dobbiamo cambiare sono spesso quelli che non cambiano mai.
A cosa/chi può essere paragonabile un presidente del Consiglio miliardario che permette che ci siano stipendi da mille euro al mese? Forse a quel boss mafioso che una mattina chiese a una persona di sciogliere un bambino nell’acido, mentre poi alla sera, nella sua cappella privata, per se stesso chiese a Gesù o alla Madonna di avere una buona salute.
L’ultimo passo, quello lungo, non è un passo perché non sai dove poggerai il piede, è un salto, è il salto.
Chi col suo lavoro nuoce è sempre da condannare.
La più grande virtù politica è non perdere il senso dell’insieme.
Credo che per i nostri politici il solo pensare di poter pensare rappresenti un insormontabile problema.