Alexandre Cuissardes – Politica
Bersani e Berlusconi scendono in piazza, contro chi? Contro se stessi? Comunque il problema più grande è che dopo essere scesi in piazza risalgono, escono, tornano a rompere le palle.
Bersani e Berlusconi scendono in piazza, contro chi? Contro se stessi? Comunque il problema più grande è che dopo essere scesi in piazza risalgono, escono, tornano a rompere le palle.
In Italia difficilmente vedremo “rivolte con spargimento di sangue di innocenti”. Agli innocenti il sangue lo hanno già succhiato tutto.
La politica non è una scienza, come molti signori professori s’immaginano, ma un’arte.
Solo una mente disciplinata può davvero discernere la realtà. Tu pensi che la realtà sia un qualcosa di oggettivo, di esterno, qualcosa che abbia un’esistenza autonoma. Credi anche che la natura della realtà sia di per se stessa evidente. Quando inganni te stesso e pensi di vedere qualcosa, tu presumi che tutti gli altri vedano ciò che vedi tu. Ma io ti dico, Winston, che la realtà non è un qualcosa di esterno, la realtà esiste solo nella mente e in nessun altro luogo. Non nella mente individuale, che è soggetta ad errare ed è comunque peritura, ma bensì in quella del Partito, che è collettiva e immortale. La verità è solo ciò che il partito ritiene vero. Non è possibile discernere la realtà se non attraverso gli occhi del partito.
I manifesti della campagna elettorale di Berlusconi sono il più grande successo degli imbalsamatori dai tempi di Tutankamen.
I grilllini vorrebbero formare le commissioni permanenti. La presidente della Camera, Boldrini sembra essere d’accordo ad iniziare, il presidente grasso sembra voglia aspettare la formazione del governo. Sono già entrati nella parte, benvenuti, anzi benandati.
Qualcuno tanti tanti anni fa e a molti km di distanza da noi diceva “Che il popolo unito non sarà mai sconfitto”… e basta questo per spiegare perché noi italiani veniamo sconfitti ogni giorno sempre di più!