Alexandre Cuissardes – Politica
Tutti si candidano a salvare il paese che invece si salverebbe se fossero in meno a volerlo salvare.
Tutti si candidano a salvare il paese che invece si salverebbe se fossero in meno a volerlo salvare.
Caro Bersani, sui morti di Civitanova marche almeno il pudore di tacere.
“La legge non ammette ignoranza”. Ma gli ignoranti non sono i più bisognosi di tutela?
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.
Molti politici ormai scambiano il “fare miracoli” con l’essere dei “miracolati della politica”
Ci vorrebbero specchi che oltre a far vedere la nostra faccia facessero riascoltare quello che diciamo durante la giornata.
Fare il patto con lo Stato è come farlo col demonio!