Alexandre Cuissardes – Politica
Il candidato ha detto che ci ha messo la faccia, ma chissà perché noi vediamo un culo.
Il candidato ha detto che ci ha messo la faccia, ma chissà perché noi vediamo un culo.
Nel vedere gli impettiti commessi dietro ai presidenti di camera e senato viene da pensare che l’Italia è l’unico paese al mondo dove le statue hanno un lauto stipendio.
L’amore non ha “perché”, ha solo “si”.
La capra espiatoria. Io non chiederei la testa di Bersani ma di molti di quelli che ha intorno.
Che differenza c’è fra chi, giustificandosi con le classiche frasi “faccio il mio dovere” oppure “eseguo gli ordini” commette atti ingiusti, imposti, che vanno contro il buonsenso ed i diritti dei cittadini, e chi invece ruba perché gli altri rubano, evade perché gli altri evadono, non rispetta il prossimo perché gli altri non lo fanno. E soprattutto che dire di chi sta in mezzo alle due categorie?
Chi ha voglia di vivere ha “la febbre del sabato sera”. Chi non ha voglia di lavorare ha la febbre del lunedì mattina.
È bastato Grillo a trasformare una banda di furbi in una banda di sbandati?