Alexandre Cuissardes – Politica
Quello che evita che il paese esploda in una guerra civile è il fatto che in molti si arrangiano e se ne fregano altamente della politica e di chi governa, e purtroppo facendo così se ne fregano anche del prossimo.
Quello che evita che il paese esploda in una guerra civile è il fatto che in molti si arrangiano e se ne fregano altamente della politica e di chi governa, e purtroppo facendo così se ne fregano anche del prossimo.
Caro Alfano, il tradimento è come la verginità, dopo la prima volta la strada è spianata.
So che in tanti dall’altra parte sono un po’ impazienti: hanno dovuto aspettare quattro lunghi anni. Ma alla fine siamo qui, sulla stessa rete, alla stessa ora. Grazie a quelli che ci hanno aspettato, soprattutto a quelli che non ci sono molto simpatici ma che ci hanno aspettato lo stesso. […] Nessuno può essere privato della sua dignità, siamo tutti uguali davanti alla legge e tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero. L’informazione non può essere sottoposta ad autorizzazioni preventive o a censure, deve essere libera. […]Ho una domandina scomoda che ripeterò in tutte le puntate in cui riusciremo ad andare in onda: perché Enzo Biagi, Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti non sono ancora tornati in Tv?
La politica non è una scienza esatta.
Berlusconi dichiara apertamente la sua amicizia al dittatore Gheddafi, Berlusconi chiede perdono per il passato italiano in Libia (anni 30 con Mussolini) baciandogli la mano, Berlusconi non vuole disturbare il massacro del suo amico, Berlusconi attacca con aerei che non sparano il suo amico, Berlusconi si dispiace per il suo amico… ma quant’è demente Berlusconi?
Quando la piazza sostituisce il parlamento, la democrazia può far fagotto.
Sono così solo che cerco uno specchio per poter litigare con me stesso.