Alexandre Cuissardes – Politica
Bussa lo stato alla porta di casa, ma picchia forte e col piede sbagliato, mette paura a chi è disarmato ma il colpo in canna a chi un’arma ce l’ha.
Bussa lo stato alla porta di casa, ma picchia forte e col piede sbagliato, mette paura a chi è disarmato ma il colpo in canna a chi un’arma ce l’ha.
L’Italia del Settentrione è fatta. Non vi sono più lombardi, né piemontesi, né toscani, né romagnoli, noi siamo tutti italiani. Ma vi sono ancora i napoletani […] V’è molta corruzione nel loro Paese. Non è colpa loro, povera gente. Sono stati così mal governati […] Non si pensi di cambiare i napoletani con l’ingiuriarli […] ma non dobbiamo lasciargliene passare una […] io li governerò con la libertà e mostrerò che cosa possono fare di quel bel paese.
La politica dipende dagli uomini di stato pressappoco come il tempo dipende dagli astronomi.
Circa certi politici mi coglie un dubbio: trattasi di macchie o di macchiette?
Se la politica è l’arte del possibile, la ricerca è sicuramente l’arte della soluzione. Entrambe sono oggetto di menti pratiche.
Al giorno d’oggi per gli elettori è più importante sapere che cosa un politico non ha fatto che ciò che egli ha fatto.
È meno male non avere leggi, che violarle ogni giorno.