Alexandre Cuissardes – Politica
Bussa lo stato alla porta di casa, ma picchia forte e col piede sbagliato, mette paura a chi è disarmato ma il colpo in canna a chi un’arma ce l’ha.
Bussa lo stato alla porta di casa, ma picchia forte e col piede sbagliato, mette paura a chi è disarmato ma il colpo in canna a chi un’arma ce l’ha.
I politici con le parole propongono una “società civile” ma con i fatti portano ad una “guerra civile”
Quando l’ideologia ed il colore politico vengono prima della persona siamo destinati al precipizio.
Solo una mente disciplinata può davvero discernere la realtà. Tu pensi che la realtà sia un qualcosa di oggettivo, di esterno, qualcosa che abbia un’esistenza autonoma. Credi anche che la natura della realtà sia di per se stessa evidente. Quando inganni te stesso e pensi di vedere qualcosa, tu presumi che tutti gli altri vedano ciò che vedi tu. Ma io ti dico, Winston, che la realtà non è un qualcosa di esterno, la realtà esiste solo nella mente e in nessun altro luogo. Non nella mente individuale, che è soggetta ad errare ed è comunque peritura, ma bensì in quella del Partito, che è collettiva e immortale. La verità è solo ciò che il partito ritiene vero. Non è possibile discernere la realtà se non attraverso gli occhi del partito.
Tutti i governi in genere sparano all’uguaglianza sociale, e ad ogni cambio di governo si cambia la marca delle pistole.
Io divento sempre più povero e faccio fatica a sopravvivere, e voi sempre più ricchi e indifferenti alle nostre esigenze basilari, e avete anche il coraggio di parlare di democrazia, io vi ci murerei su quella poltrona. Ma vi siete bevuto il cervello? Perché dobbiamo pagare noi per errori commessi da voi? E noi che continuiamo a litigare tra di noi per questa gente, che ci ha ripulito le tasche e riempiti di rabbia. Cominciamo a fare qualcosa, lasciamo almeno per una volta da parte l’ideologia politica e pensiamo al bene del Paese e dei cittadini poveri ma onesti.
Io sono impotente, di fronte alle troppe parole, di fronte alla troppa rabbia, io sono impotente davanti a chi dice di sapere di più, io sono perdente.