Alexandre Cuissardes – Politica
Le sentenze non si discutono: spesso fanno ridere i furbi e piangere gli onesti.
Le sentenze non si discutono: spesso fanno ridere i furbi e piangere gli onesti.
Il mondo dovesse essere senza errori, ma senza errori il mondo sarebbe noioso come i discorsi dei politici.
La Dc a Palermo vive con l’espressione peggiore del suo attivismo mafioso, oltre che politico […]. Lo Stato affida la tranquillità della sua esistenza non già alla volontà di combattere e debellare la mafia e una politica mafiosa, ma allo sfruttamento del mio nome per tacitare l’irritazione dei partiti […] pronti a buttarmi al vento non appena determinati interessi saranno o dovranno essere toccati o compresi.
È vero che le donne ne sanno una più del diavolo ma è anche vero che al momento giusto sanno consolare quanto gli angeli.
Berlusconi è come Vanna Marchi e Tremonti è come il suo Mago do Nascimento.
Non esistono più quelli che dicono “I politici sono tutti uguali” di una volta.
Nei rapporti di fiducia non esiste la seconda volta, ma solo l’unica volta.