Alexandre Cuissardes – Politica
In politica stare all’opposizione dovrebbe essere la scuola per imparare poi a governare, invece è la scuola per imparare a rubare.
In politica stare all’opposizione dovrebbe essere la scuola per imparare poi a governare, invece è la scuola per imparare a rubare.
La politica è una cosa seria, ed è per questo che le persone serie non fanno politica.
Il passato, compreso quello più recente, è stato abolito. Se mai sopravvive da qualche parte, è in oggetti concreti e privi di un nome che lo definisca. Noi già non sappiamo praticamente nulla della Rivoluzione e degli anni che l’hanno preceduta. Tutti i documenti sono stati distrutti o falsificati, tutti i libri riscritti, tutti i quadri dipinti da capo […] e questo processo è ancora in corso. La storia si è fermata. Non esiste altro che un eterno presente dove il Partito ha sempre ragione. Una volta portata ad effetto di questa azione non resta prova alcuna. La sola prova è nella mia mente, ma non ho alcuna certezza che esistano altri esseri umani con i miei stessi ricordi.
La democrazia è la volontà di non arrendersi di fronte a qualsiasi forza, a qualsiasi potere che pretende di essere irresistibile.
I dotti onorevoli s’illudono di poterci pilotare, limitando il nostro libero filosofare.
Solo uno stato giusto può permettersi di essere uno stato severo.
Nel vasto panorama politico italiano, in vista dei prossimi cambiamenti ai vertici dei posti di comando che contano, mi auguro che vengano occupati da coloro che saranno capaci di contrastare con successo la supremazia anglo-franco-tedesca. La domanda sorge spontanea: abbiamo in Italia politici in grado di compiere questa impresa?