Alexandre Cuissardes – Politica
Non premiare la meritocrazia è come concimare l’erba cattiva per farla crescere ed usare il diserbante per far morire l’erba buona. In questo i nostri politici sono esperti giardinieri.
Non premiare la meritocrazia è come concimare l’erba cattiva per farla crescere ed usare il diserbante per far morire l’erba buona. In questo i nostri politici sono esperti giardinieri.
Noi non possiamo cambiare il destino, ma se se imprechiamo e lo malediciamo rischiamo di farlo incazzare e vederci affidare dal “nostro destino” ad un destino peggiore.
Una costituzione non modificabile invece che essere una garanzia diventa un ostacolo al progresso.
Meglio avere una non carriera specchiata che una carriera ruffiana.
Per esser convincenti gli avevan raccontato che era una gita di piacere però da farsi con la croce addosso. Non gli avevano detto che lo avrebbero rincorso loro dietro con le fruste, per far vedere al popolino che ci sono, che sono forti, non sono morti.
Di solito quando si trova una soluzione, la soddisfazione sta nel vedere il risultato che si ottiene, purtroppo oggi la situazione fa sì che per molte persone l’unica soluzione diventi quella che non lo farà mai vedere a loro il risultato ottenuto, ma solo a chi rimane.
Andreotti, il processo del secolo. Per quello del millennio aspettiamo Berlusconi.