Alexandre Cuissardes – Politica
In italia non c’è bisogno di servitori di “questo stato” ma di servitori del popolo.
In italia non c’è bisogno di servitori di “questo stato” ma di servitori del popolo.
Un bel giorno il partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l’eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi che l’aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?
Una parte della classe politica fa il suo interesse, poi quello dei suoi elettori, poi quello del paese, l’altra parte fa soltanto il suo di interesse.
I partiti sono quasi sempre destinati a diventare dei grandi cadaveri gloriosi.
Le larghe intese fra i politici producono lunghe supposte per i cittadini.
La storia dimostra che anche un pazzo può trovare altri pazzi per trascinare paesi interi alla distruzione. Però la storia dimostra che anche le democrazie quando hanno ai loro vertici persone incapaci o disoneste possono provocare disastri. Il pericolo può nascere quando comanda uno solo ma anche quando comandano in troppi.
Dedicato a Jim Morrison, Caravaggio, Modigliani, Dino Campana, Ligabue e tanti altri. Il suo peggio lo ha conosciuto lui, il suo meglio lo godiamo noi.